Tecnologia e sicurezza nelle aziende di moda

Tecnologia e sicurezza nelle aziende di moda

La sicurezza sul lavoro del settore tessile

Tra design e tutela del lavoratore

Negli ultimi grazie alle nuove tecnologie e alla sensibilizzazione sulla prevenzione, la sicurezza dei lavoratori è diventata non un semplice numero da commentare, ma un qualcosa di concreto. Un esempio sono le aziende di moda, e il loro ampio sviluppo in Italia.

Il connubio tecnologia e sicurezza può essere uno delle chiavi che permette di far svolgere il lavoro dei dipendenti in maniera produttiva e salvaguardando la loro incolumità. Basta considerare l’istallazione di ventilatori industriali (come suggerito da Ventilazione Sicura), che permettono un netto miglioramento della qualità del lavoro, oppure l’impiego di macchine più sicure e meno rumorose ad alto livello tecnologico.

In questo articolo andremo a evidenziare come tecnologia e sicurezza delle aziende di moda siano due elementi che si sono sviluppati di pari passo alla crescita del settore del Made in Italy nel nostro paese e in tutta Europa.

L’attenzione alla sicurezza

Prevenire gli infortuni in un mercato in espansione

Il settore della moda in Italia è una realtà in forte crescita al cui interno vengono inglobate anche le industrie tessili, il mondo del design e quello dell’artigianato Made in Italy. Piccole, medie e grandi aziende si affacciano nel mondo della moda, con prodotti che sono al contempo innovativi e con una manifattura eccellente.

Il risultato non è solo quello di creare articoli dal design unico e dallo stile inconfondibilmente italiano, ma anche un primato per ciò che riguarda l’impiego della tecnologia e della sicurezza. Infatti le aziende della moda dalle ultime statistiche ISTAT sono tra quelle che hanno posto maggior attenzione alla tecnologia e alla sicurezza sui luoghi di lavoro al fine di migliorare le condizioni dei lavoratori aumentando il loro benessere.

La sicurezza non deve essere considerata solo come una necessità riguardante la salvaguardia di un dipendente, ma anche una realtà che permette allo stesso di sentirsi parte integrante di un’azienda, e come tale protetto e salvaguardato nel suo lavoro.

La diretta conseguenza del connubio tra tecnologia e sicurezza è quella di una maggiore produttività. Le aziende della moda in Italia sono tra quelle che hanno compreso in maniera più ampia tale concetto adattandosi anche alle nuove situazioni commerciali. Basta considerare che in risposta alle aperture di nuovi mercati concorrenziali come quelli cinesi, si è avuto un impulso ancora maggiore al fine di rendere più sicure le attività collegate con il mondo della moda.

La valutazione del rischio nel settore tessile

In quali ambiti intervenire

Ma dove si è intervenuto al fine di rendere ancora più efficienze questo settore? La valutazione del rischio è stata effettuata analizzando con attenzione tutte le fasi che fanno parte del processo produttivo. Dal ricevimento della merce, alla preparazione dei tessuti, dal taglio alla tessitura, dall’imballaggio alla spedizione, ogni settore è stato attentamente esaminato al fine di poter considerare quali sono gli aspetti che possono mettere a rischio la sicurezza dell’individuo e come la tecnologia possa contribuire a migliorarla. Infatti in una società in continua evoluzione, anche la digitalizzazione ha inevitabilmente influenzato l’attività dei lavoratori.

L’utilizzo di macchinari sempre più complessi e automatizzati, le strumentazioni innovative e le sostanze necessarie al rendere i tessuti hi-tech, sono tutti elementi che devono essere presi in esame quando si vuole rendere sicura un’azienda di moda. La formazione e l’informazione sono i pilastri base da cui sviluppare interventi mirati. L’attenzione si è posta in particolare su tre aspetti che sono legati alle fasi della produzione: i luoghi di lavoro, la tecnologia dei nuovi macchinari e le eventuali patologie dovute all’attività continuata.

I luoghi dell’attività

Le caratteristiche conformi alla legge

Il primo aspetto da considerare riguarda i luoghi in cui avviene il processo produttivo, intesi come lo spazio fisico all’interno dei quali vengono racchiusi uomini e strumenti al fine di realizzare un particolare prodotto di moda. Per migliorare il processo produttivo e al contempo mantenere alta la sicurezza, si considerano alcuni aspetti che rendono ogni ambiente predisposto a svolgere una particolare attività:

  • Destinazione dei luoghi: la destinazione d’uso di un locale è un aspetto determinate, dato che ogni ambiente viene costruito e allestito per un determinato fine. In base a questi parametri la legge stabilisce una serie di specifiche per adeguarsi alle condizioni sanitarie e ricevere l’idoneità all’attività che deve essere svolta. Inoltre verranno previste norma di sicurezza, come per esempio sistema antincendio, vie di fuga, particolari tipologie di segnalazione, necessarie allo svolgimento dell’attività.
  • Separazione dei reparti: l’attenzione al lavoro in modo da rendere più produttiva ogni attività, prevede oggi una separazione dei luoghi in cui vengono svolte le attività in modo che non vi possano essere forme di rischi.
  • Gestione delle interferenze: si fa riferimento alle separazioni dei luoghi in modo da isolarli dal punto di vista acustico, ma anche limitare gli spazi che sono soggetti all’utilizzo di prodotti chimici, permettendo l’accesso solo a specifici addetti.

La tecnologia e la sicurezza

L’importanza di utilizzare i nuovi strumenti tecnologici in modo adeguato

La tecnologia determina una serie di vantaggi nell’ambito della sicurezza, ma al contempo anche la necessità di una formazione specifica riguardante l’uso di attrezzature che, anche se digitalizzate, prevedono una diretta interazione con l’uomo.

La realtà è che i robot moderni necessitano della specializzazione dei singoli lavoratori al fine di poter realizzare prodotti sempre più precisi e dal design unico e innovativo. Ma la collaborazione uomo macchina può essere anche pericolosa, soprattutto per particolari attività come possono essere la manutenzione degli strumenti oppure l’impiego di macchine da cucire e le taglierine.

Informazione, attenzione e specializzazione dei singoli addetti ai lavori, sono l’elemento basilare che non solo permette alle moderne aziende di riuscire a migliorare la sicurezza delle persone che lavorano, ma anche la produttività e la qualità di ogni prodotto.

L’attenzione ai lavoratori

La salvaguardia verso le patologie delle diverse fasi lavorative

Infine ultima considerazione sulla sicurezza nel mondo della moda è rivolta alla tutela fisica degli stessi, intesa non solo come prevenzione di incidenti o infortuni, ma anche di quei danni che si possono determinare per un lavoro continuato e ripetitivo come può essere utilizzare la macchina da cucire, la taglierina o le macchine per il colore.

I movimenti ripetitivi possono determinare a lungo andare una sollecitazione continua delle zone come gomiti, articolazione dei polsi e della schiena. L’attenzione alla salute di coloro che lavorano nella moda, implica quindi l’impiego di accortezze che possono sembrare piccole ma che possono fare la differenza. Un esempio sono gli appositi sedili adottati innanzi alle postazioni.

Il risultato è un cambiamento che si sta determinando in tutti i settori industriali e in particolare in quello della moda, in cui non è più il prodotto a essere l’unico elemento di una realtà, ma l’attenzione si pone su tutta la fase di creazione, dall’idea fino al lavoro del singolo soggetto e alla vendita.